Il coraggio di un sognatore

Fiorenzo Fratini aveva iniziato dal nulla, quando ancora la formula del self made man non era di moda.

Le origini semplici, la capacità di amare le novità, fiutare il successo, il coraggio di intraprendere e osare, hanno contraddistinto la sua figura.

Figlio di quell’avventuroso periodo che fu il dopoguerra, quando la vita era difficile ma si intravedevano all’orizzonte sia gli anni del boom che i premi per quanti avessero avuto le capacità e il coraggio di viaggiare veloci attraverso un’Italia semi distrutta e però desiderosa di vivere come non mai.


Gli Inizi

Simbolo del passaggio, intrapreso da lui ma contemporaneamente da tutto i paese, dalla società agricola a quella industriale. Fiorenzo Fratini con il suo spiritaccio audace ed un genio dell’intraprendere tipici di alcuni toscani di molti anni fa.

Fiorenzo Fratini parte da Campi Bisenzio, da una famiglia contadina. Ma lui e il fratello Giulio si sentono stretti nei panni degli agricoltori e il dopoguerra stuzzica la loro arte di arrangiarsi.

Decidono di provare a cambiare, cominciarono con gli aerei militari in disuso. Li smontano, selezionano i vari metalli, vanno a venderli sul mercato. Poi passano agli indumenti usati, soprattutto divise militari.


Alla conquista del mondo

Al passaggio degli americani a Firenze, avevano fatto delle amicizie, ora ristabiliscono i contatti, si fanno venire dagli Usa grandi balle di divise e vestiti usati da rivendere.

Tra le divise militari trovano qualche raro jeans, se ne innamorano, folgorante scatta l’idea: «Ma se provassimo a farceli da noi, qui dove ancora non li produce nessuno?». È sull’onda di questo sogno che Fiorenzo, insieme a Giulio, parte per l’America in nave in un lontano giorno del ’49, quando passare l’oceano era ancora un’avventura.

Lì compra la tela Genova che si faceva solo nel South Carolina e la riporta in Italia per farci i famosi cinque tasche nello stabilimento di Prato. Sono gli anni ’50, l’America è un mito, gli ancora rigidi e scomodi jeans fanno sognare le terre sconfinate, i cow boy e la libertà.


Il Successo

Per i Fratini è il successo, lo stabilimento si sposta a Barberino del Mugello, il resto è storia attuale, quando fino a poco tempo fa Fiorenzo ancora andava in fabbrica e stupiva tutti per la passione, giovanilissima, per le novità e i tessuti tecnici.

“Era un grande imprenditore come non ne nascono più…. ma per noi contava e conta ancora oggi; soprattutto il suo straordinario carattere umano, la capacità di insegnare a vivere…”

Questa in sintesi la nostra filosofia che attraverso la Fondazione Fiorenzo Fratini abbraccia e trasmette certi valori.